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Glossario dell'Infertilità e della Riproduzione: LETTERA M

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Glossario di Medicina dell'Infertilità e della Riproduzione
a cura del prof. Claudio Manna (vai al curriculum), del dr. Domenicantonio Comparato (vai al curriculum),  del dr. Duccio Cellini (vai al curriculum), del dr. Alessandro Casa (vai al curriculum)

malattie sessualmente trasmesse (MST)
si trasmettono prevalentemente, come suggerisce il nome, attraverso il contatto sessuale e si possono classificare in base alla loro natura in forme batteriche, virali, protozoarie e micotiche

malformazione
difetto strutturale ereditato presente in un organo o in parte di un organo a seguito di un anomalo sviluppo fetale 

meiosi
divisione cellulare che dà origine ai gameti (aploidi)

menopausa precoce
condizione nella quale si interrompono l'ovulazione e le mestruazioni prima del tempo naturale

metà ciclo
momento del ciclo mestruale durante il quale dovrebbe avvenire l'ovulazione

molecole di adesione
elementi chimici presenti sulla superficie della cellule (proteine o fosfolipidi) che consentono alle cellule di restare unite durante la divisione. La loro presenza sulla superficie delle cellule placentari è fondamentale in quanto consente loro di attaccarsi all'utero e di unirsi per formare la placenta

monitoraggio dell'ovulazione
controllo ecografico della crescita del follicolo ovarico

muco cervicale
secrezione mucosa prodotta dalla cervice che permette il passaggio degli spermatozoi nell'utero. Questo muco si modifica in volume e consistenza poco prima dell'ovulazione

Glossario di Genetica dell'Infertilità e della Riproduzione
a cura della d.ssa Sebastiana Pappalardo (vai al curriculum)

malattia genetica dominante
si manifesta nell'individuo che possiede una sola copia di un gene "malato" dominante, che a sua volta trasmetterà la malattia al 50% della propria discendenza

malattia genetica recessiva
si manifesta solo nelle persone che possiedono due copie del gene "malato", cioè mutato. Un individuo affetto da una malattia recessiva nasce dall'unione di due genitori portatori sani che hanno entrambi una copia sana e una malata del gene

malattia genetica X-linked
si manifesta solo nei maschi che ricevono il gene malato posto sul cromosoma X trasmessogli dalla madre. La figlia femmina, avendo due cromosomi X di cui uno contenente il gene malato e l'altro sano, sarà portatrice della malattia, ma non malata perché il gene sano copre il difetto di quello malato

mappa citogenetica
l'aspetto visivo di un cromosoma quando viene "macchiato" ed esaminato al microscopio. Sono particolarmente importanti le regioni visivamente distinte, chiamate "bande chiare e scure", che conferiscono a ciascun cromosoma un aspetto unico. Questa caratteristica consente ai cromosomi di un individuo di essere studiati nel test clinico chiamato "cariotipo", il quale permette di scoprire la presenza di alterazioni cromosomiche   

mappa genetica
mappa cromosomica di una specie, mostra la posizione dei suoi geni noti e/o dei marcatori, piuttosto che mostrare i punti fisici specifici su ciascun cromosoma   

marcatore (marker) genetico
segmento di DNA con una posizione fisica identificabile su un cromosoma, del quale è possibile seguire l'eredità. Un marcatore, o marker, può essere un gene oppure una sezione di DNA priva di una funzione nota. Poiché i segmenti di DNA che si trovano molto vicini l'uno all'altro su un cromosoma tendono a essere ereditati insieme, i marcatori vengono spesso utilizzati come modo indiretto per rintracciare l'eredità di un gene che non è ancora stato identificato ma del quale è nota la posizione approssimativa    

metafase
stadio della divisione cellulare durante il quale i cromosomi si pongono al centro del fuso mitotico e sono visibili al microscopio

Microarray Tecnology
studio delle modalità di interazione di un ampio numero di geni e di come le reti regolatorie di una cellula controllano simultaneamente vaste batterie di geni 

microsalpingoscopia
si deve eseguire sistematicamente come esame di complemento. Consiste, grazie a dispositivi di ingrandimento dell’ottica (STORZ 2.9), nell’esaminare le cellule della mucosa tubarica dopo la prova di permeabilità con il blu. La colorazione dei nuclei delle cellule tubariche permette di apprezzare la capacità funzionale della tuba: più i nuclei sono colorati, meno funzionante è la mucosa

microsatellite
Detti anche STR (short tandem repeat), i microsatelliti sono ripetizioni di corte sequenze (da 1 a 5 nucleotidi), sparse più o meno casualmente per tutta la lunghezza del genoma; la loro eccessiva espansione, che tende ad aumentare ad ogni generazione, comporta l’insorgenza di malattia (malattie da espansione di triplette, come il morbo di Huntington, la distrofia miotonica, ritardo mentale X–linked, ecc.). Vedi anche "satellite" e "minisatellite"

minisatellite
Il DNA minisatellite ipervariabile è anche conosciuto come VNTR (Variable Number Tandem Repeat). La sua natura altamente polimorfica lo ha reso particolarmente adatto per le analisi del DNA negli individui, soprattutto per le analisi di paternità e nell’identificazione forense degli individui. Vedi anche "satellite" e "microsatellite"

mitocondri
organelli microscopici presenti all'interno di ogni cellula, nei quali avvengono le reazioni che portano alla produzione di energia. Contengono al loro interno del DNA (il DNA mitocondriale) e si ereditano solo per via materna

mitosi
divisione cellulare che genera due cellule figlie geneticamente identiche, mantenendo costante il numero dei cromosomi

monofattoriale (monogenico)
carattere controllato da un solo gene

monosomia
presenza di un solo cromosoma della coppia di cromosomi omologhi (provenienti una dal padre e una dalla madre)

mosaico
coesistenza nello stesso individuo di due o più genotipi geneticamente differenti

mutageno
agente chimico o fisico in grado di indurre mutazioni a livello del DNA

mutazione
modificazione stabile ed ereditabile dell'informazione contenuta in un gene, consiste in alterazioni del DNA e può essere dovuta a: perdita o sostituzione di una base nucleotidica (detta mutazione puntiforme o sostituzione nucleotidica) o a perdita di poche basi nucleotidiche (microdelezione)

Glossario di Immunologia dell'Infertilità e della Riproduzione
a cura del dr. Francesco Maria Cutrupi (vai al curriculum)

macrofago
grande globulo bianco del sangue che ingerisce le sostanze estranee e presenta sulla superficie degli antigeni riconoscibili da altre cellule del sistema immunitario

MHC (Major Histocompatibility Complex)
regione genetica o famiglia di geni che codifica per i più importanti antigeni di istocompatibilità. Questo sistema genetico è responsabile del rapido rigetto di organi e tessuti tra invidui non istocompatibili e del rigetto della gravidanza, attaverso lo sviluppo di un'allergia alla placenta, in individui troppo DR- e DQ-simili, ovvero troppo istocompatibili

monoclonale
relativo a cellule o prodotti cellulari derivanti da una singola cellula; un anticorpo monoclonale è un'immunoglobulina diretta contro uno specifico tipo di antigene

giovedì 13 marzo 2008


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