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Come si calcola l'inizio della gravidanza

letto 43221 volte | autore: Claudio Manna, ginecologo specialista in fecondazione assistita (vai al curriculum)

         

Come si data la gestazione
La datazione dell'inizio della gravidanza è molto importante. Fissare il termine in modo preciso sarà utile per diagnosticare la prematurità, la post-maturità e le patologie della crescita fetale. E' all'inizio della gravidanza che bisogna determinare in modo preciso la data del suo inizio e del suo termine.

Determinazione semplice
Il calcolo del termine della gravidanza si fa in funzione della durata del ciclo: a partire dall'ovulazione, la durata media della gravidanza è di 270 giorni o 9 mesi. Si considera che il termine è superato dopo 295 giorni di gravidanza, equivalenti a 42 settimane.

Determinazione complessa
In questo caso, il dosaggio del beta-hCG plasmatici non è utile, e bisogna ricorrere all'ecografia per determinare il termine esatto. La sua precisione è maggiore nei primi tre mesi di gravidanza. Nel primo trimestre, i parametri biometrici ecografici hanno una variabilità limitata e la crescita embrionale è raramente perturbata.

Prima della sesta settimana, l'ecografia è scarsamente utile, tra la sesta e la settimana settimana la misura del sacco embrionale (gametofito)  è poco precisa. Tra la settima e la dodicesima settimana, la migliore datazione sarà ottenuta misurando la lunghezza cranio-caudale dell'embrione (precisione ± 3 giorni). Dopo la dodicesima settimana, si correla la misura del diametro biparietale con la lunghezza del femore (precisione ± 5 giorni). Oltre la ventiduesima settimana, la precisione è di ± 7 giorni.

Si consideri che:
- una volta stimata la data di inizio della gravidanza, bisogna considerarla definitiva, a meno che non si evidenzi un errore di calcolo;
- superata la prima metà della gravidanza, qualsiasi determinazione del suo inizio sarà imprecisa, nonostante l'esecuzione di esami complementari.

La gravidanza e i suoi segni: l'approccio medico
Una donna incinta può distinguere solo i segni funzionali della gravidanza.

L'amenorrea (assenza di mestruazione) deriva dall'impianto dell'uovo fecondato e dalla sospensione del ciclo mestruale. In una donna con un ciclo regolare e che ha rapporti senza contraccezione, si tratta del primo sintomo evocatore dell'inizio della gravidanza. Nella donna con un ciclo irregolare, questo sintomo non compare, e può comportare un certo ritardo nella diagnosi. I disturbi digestivi quali la nausea o il vomito sono presenti in modo irregolare e sarebbero più intensi nelle gravidanze iperormonali, per esempio nelle gravidanze gemellari. I disturbi urinari come la pollachiuria (bisogno continuo di urinare) è costante, anche se percepita dalle donne in modo variabile. È la conseguenza dell'espansione rapida dell'utero che si appoggia sulla vescica. La ritenzione urinaria è eccezionale in caso di retroversione marcata dell'utero gravido. I disturbi nervosi, cioè alcune modificazioni psicologiche e del comportamento, per esempio la bulimia, sono molto incostanti e probabilmente correlati all'ambivalenza riguardo alla gravidanza.

Segni della gravidanza rilevati dal medico:

  • modificazioni uterine
    L'esame allo speculum mostra:
  • un collo più o meno violaceo - segno tardivo
  • un muco cervicale assente o coagulato (il muco cervicale abbondante e filante è un segno di esclusione della gravidanza). Attenzione: il sospetto di gravidanza non dispensa dalla realizzazione del Pap test
  • L'utero presenta modificazioni rapide:
  • cambiamento di forma: da piriforme diventa sferico
  • aumento di volume
  • ammorbidimento irregolare predominante a livello dell'istmo uterino. Attenzione: la retroversione dell'utero non esclude la gravidanza, ma rende difficile la percezione di questi segni.
  • modifiche dei seni
  • aumento di volume
  • pigmentazione delle areole

Esami complementari
La presenza di un'amenorrea con un significativo aumento volumetrico dell'utero sono sufficienti per porre la diagnosi di gravidanza. La curva termica può fornire talvolta un apporto per una diagnosi precoce. La ricerca dell'hCG nelle urine o nel plasma conferma la diagnosi esitante. Gli altri dosaggi ormonali sono di scarsa utilità. L'ecografia è invece desiderabile per confirmare la sede intrauterina della gravidanza, l'età gestionale precisa. Inutile prima della sesta settimana di amenorrea, è invece in grado di visualizzare l'attività cardiaca fetale a partire dall 6°-7° settimana di amenorrea. Consente di datare la gravidanza attraverso la misura della lunghezza cranio-caudale con precisione di più o meno 3 giorni.

Segni anomali
Si osservano metrorragie (emorragia esterna alla vagina) in circa il 25% dei casi, dei quali meno della metà evolverà in direzione di un aborto spontaneo.

La discordanza tra la dimensione dell'utero e la durata dell'amenorrea evoca anomalie evolutive, cioè anormalità nella gravidanza e nella sua evoluzione, cioè:

  • utero troppo piccolo: gravidanza arrestata o impianto più tardivo
  • utero troppo grosso: gravidanza anteriore a quanto calcolato, oppure gravidanza multipla, oppure gravidanza in utero miomatoso

In tutti questi casi, l'ecografia chiarirà immediatamente il problema.

giovedì 13 marzo 2008


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