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Malattie Sessualmente Trasmissibili: l'Herpes Genitale

letto 14577 volte | autore: Claudio Manna, ginecologo specialista in fecondazione assistita (vai al curriculum)

         

Una volta introdotto nell’organismo il virus ci resta per tutta la vita, ripresentandosi periodicamente sotto forma di crisi acuta. Ma oggi è in arrivo un vaccino, e nascono nuove speranze. Tutto sull’herpes genitale.  

Che cos’è un virus?
Presente in ogni organismo vivente - dai batteri ai funghi, dalle piante agli animali - i virus sono la forma di vita più semplice esistente sul nostro pianeta. Possono presentarsi come spirali, come figure a venti facce o assumere forme ancora più complesse, e sono composti soprattutto di materiale genetico (DNA o RNA) in filamento singolo o in doppia elica, in funzione della specie. I virus non sono cellule, e non sono in grado di svolgere autonomamente alcuna funzione vitale: i virus vivono nelle cellule delle altre specie usandole come ospiti per produrre nuove particelle virali; durante questo processo provocano quasi sempre la morte della cellula ospite.

Che cos’è l’herpes?
L’herpes si diffonde attraverso il contatto tra pelle e pelle ogni volta che il virus è nella sua fase attiva: il contatto con la pelle di un altro individuo consente al virus di diffondersi e di iniziare a impiantarsi nel sistema nervoso del nuovo ospite e rimane silente per molto tempo. L’infezione virale da herpes è quasi sempre trasmessa inconsapevolmente da persone che non sanno di essere malate o che pensano di non essere contagiose nei momenti in cui il virus si annida in forma asintomatica nella saliva o nelle secrezioni genitali. L’herpes è un virus subdolo, e perfino nella sua fase attiva talvolta è difficile da identificare. Questo spiega perché è spesso difficile rintracciare la fonte primaria del contaggio e sapere esattamente quando è avvenuto, anche se gli studi hanno dimostrato che l’efficacia del contagio è più elevata in caso di contatto con una lesione come una screpolatura o una feritina genitale.

Quanto è diffuso l’herpes?
Le cifre più attendibili sono quelle americane: circa metà della popolazione americana è affetta da herpes orale, una malattia quasi sempre trasmessa durante l’infanzia. Circa un quarto degli americani di età superiore a 15 anni è affetta da herpes genitale, per un totale di circa 45-60 milioni di persone. L’herpes simplex (HSV) è in assoluto la malattia sessualmente trasmessa più diffusa. Impressionati? Per riportare le cifre nella giusta prospettiva bisogna ricordare che l’HSV è in genere una malattia difficile da scoprire: gli studi hanno dimostrato che meno di un terzo delle persone infette è in grado di riconoscere i sintomi dell’herpes, mentre tutti gli altri, cioè la maggioranza dei malati, è un portatore del tutto inconsapevole. Questo significa che moltissime persone sono malate senza saperlo, e allo stesso tempo rende ancora più importanti le analisi che individuano gli anticorpi del virus HSV-1 e HSV-2 nel sangue. Le cifre europee e nordafricane non sono molto diverse da quelle statunitensi, e alcuni paesi dell’Europa del sud e dell’est riportano un’incidenza minore dell HSV-2 (10-20%), ma un’incidenza maggiore dell’HSV-1 (60-80%).

I sitomi
nella donna
tutto comincia con una sensazione di bruciore ai genitali e di prurito, che talvolta si accompagnano a dolori durante il passaggio dell’urina. La vulva si arrossa e poi si ricopre parzialmente di piccole vesciche che tendono a raggrupparsi tra di loro. Con il passare dei giorni le vesciche si rompono e provocano piccole piaghe, talvolta molto dolorese. La cicatrizzazone ha luogo in circa 2-3 settimane, con la caduta della crosticina. I sintomi possono essere accompagnati da perdite vaginali e in alcune donne l’herpes può essere localizzato nella vagina e perfino sul collo dell’utero, zona che rende la diagnosi difficile perché i segni non sono visibili a occhio nudo

nell'uomo
i sintomi sono spesso meno dolorosi rispetto alla donna e la guarigione è più rapida (circa 10 giorni=. Le zone coinvolte sono in genere il pene e il prepuzio, ma l’herpes può diffondersi anche alla pelle che il pene e il glande, e alla piccola regione cutanea posta tra queste due regioni. Quando si localizzano invece sui testicoli, le lesioni sono particolarmente fastidiose e impiegano molto tempo a cicatrizzare

L’HSV-2 è la causa primaria dell’herpes genitale, un’infezione cronica la cui trasmissione avviene anche tra partners assolutamente monogami: è sufficiente infatti che uno dei partner della coppia venga infettato senza accorgersene in una relazione precedente, e trasmetta il virus contagiando il nuovo partner. Ricordiamo infatti che molte persone affette da herpes non mostrano alcun sintomo o segno della malattia, che viene perciò ignorata o non riconosciuta; tuttavia, il nuovo partner contagiato può contrarre l’herpes in una forma infettiva sintomatica.

Prevalenza stimata delle Malattie Sessualmente Trasmissibili più diffuse

venerdì 14 marzo 2008


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