Infezioni: le Malattie a Trasmissione Sessuale (MST)
Si definisce “a trasmissione sessuale” o “sessualmente trasmessa (o trasmissibile)” una malattia causata da un patogeno, per esempio un virus, un batterio, un parassita o un fungo, che si diffonde da persona a persona soprattutto attraverso il contatto sessuale.
Le malattie a trasmissione sessuale possono essere dolorose, debilitanti, fastidiose, pericolose. In proposito, è bene ricordare che:
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le malattie sessualmente trasmissibili si diffondono prevalentemente attraverso il contatto sessuale
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sono spesso provocate da un batterio o da un virus
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il rischio di contrarre una malattia a trasmissione sessuale si riduce (ma non si azzera) praticando il sesso sicuro, cioè usando il preservativo.
Le MST sono più frequenti negli adolescenti sessualmente attivi e nei giovani adulti, soprattutto quelli che hanno più partner sessuali. Secondo le stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, nel mondo sarebbero circa 400 milioni le persone colpite da questo genere di patologie (escludendo il contagio da HIV). Nei soli Stati Uniti, ogni anno vengono infettate più di 13 milioni di persone, e più di 65 milioni hanno una MST incurabile.
Nella maggior parte dei casi, le MST sono malattie relativamente non pericolose, che producono pochi o nessun sintomo. Tuttavia, alcune MST come la clamidia sono asintomatiche o minimamente sintomatiche: alcune persone saranno affette per giorni o settimane, mentre altre lo saranno per periodi più lunghi, a volte anche a vita. Naturalmente, durante i periodi in cui la persona è malata, in quanto soggetto infetto o portatore può diffondere la malattia.
Nell’infezione persistente i patogeni sfuggono alla sorveglianza del sistema immunitario e sono parzialmente inattivi; questa inattività è detta latenza. Tuttavia, alcuni eventi scatenanti quali lo stress, l’immunosoppressione o un trauma fisico possono riattivare i patogeni latenti. In alcuni casi, la malattia riattivata è asintomatica, è per esempio il caso della clamidia, mentre in altri la malattia è conclamata, come nel caso dell’herpes. In altre situazioni, infine, la malattia può essere grave o addirittura fatale, per esempio nel caso dell’HIV/AIDS o dell’epatite. Le persone che hanno contratto una malattia sessualmente trasmessa sono a maggior rischio di contrarre altre malattie quali l’HIV o l’epatite.
Complicazioni
Le complicazioni delle malattie sessualmente trasmissibili comprendono la Malattia Infiammatoria Pelvica e la Cervicite (infiammazione della cervice) nelle donne, l’Uretrite (infiammazione dell’uretra) e la Prostatite (infiammazione della prostata) negli uomini. In entrambi i sessi, la presenza di una MST compromette la fertilità. Le possibili conseguenze sul nascituro che viene infettato durante la gestazione o il parto comprendono la natimortalità, la cecità e danni neurologici permanenti.
Quando rivolgersi al medico
Uomini e donne devono rivolgersi al medico e sottoporsi allo screening per le MST se sviluppano ferite, pustole, ulcerazioni, abrasioni o irritazioni genitali, o in presenza di una anomala perdita di fluidi dal pene o dalla vagina. Nella donna, l’associazione di perdite patologiche e di dolori addominali o febbre possono indicare la presenza della malattia infiammatoria pelvica, una condizione, provocata da una malattia sessualmente trasmessa, che causa infertilità.