La seconda visita
Durante l’incontro viene presa visione dei risultati degli esami, e viene posta la diagnosi.
La diagnosi di infertilità maschile
Posta la diagnosi, è possibile valutare le terapie indicate per ogni specifico problema. Anzitutto si valuterà se e quale terapia medica è possibile prescrivere. Nel caso in cui questa si pensa non dia grandi risultati ,è opportuno valutare anche una tecnica di PMA (Procreazione Medicalmente Assistita o Riproduzione Assistita). La tecnica di Riproduzione Assistita che verrà adottata alla fine del percorso varia in funzione della condizione che si presenta; in linea generale, si eseguirà una semplice stimolazione ovarica, l’inseminazione artificiale in presenza di lieve deficit dello sperma, la fecondazione in vitro in caso di deficit maggiore, la microiniezione di spermatozoi nell’ovulo o l’estrazione dello sperma testicolare nel caso di anomalie spermatiche più gravi fino all’azoospermia.
Anomalie dello sperma. Quando i parametri risultanti dallo spermiogramma sono alterati rispetto alla norma, si hanno varie condizioni:
- oligospermia: diminuzione del numero degli spermatozoi totali
- oligoastenospermia: diminuzione del numero e della motilità degli spermatozoi
- oligoastenoteratospermia: diminuzione del numero, della motilità e presenza di forme anomale degli spermatozoi
- azoospermia: assenza totale degli spermatozoi
Il varicocele. È una dilatazione delle vene che circondano i funicoli spermatici. Questa condizione è alla base di uno dei più frequenti deficit nella formazione di spermatozoi mobili. La causa di questa dilatazione non è conosciuta, ma sembra legata a fattori genetici e costituzionali. Il calore eccessivo può accentuare questo tipo di danno
Le infezioni. Sono molto frequenti. Vari sono i tipi di germicoinvolti. Spesso si trasmettono sessualmente e l’infiammazione coinvolge la prostata o le vescicole seminali, senza che il paziente se ne accorga. A volte anche virus come quello della parotite (orecchioni) possono provocare infezioni gravissime a livello dei testicoli (orchite)
I deficit ormonali. Rappresentano una percentuale modesta delle diagnosi di infertilità. Spesso si verifica un deficit ormonale dell’ipofisi (ghiandola del cervello che produce gli ormoni FSH ed LH) che si ripercuote a sua volta nella formazione degli spermatozoi.
Altre cause. Possono essere cause di infertilità maschile i traumi a livello dei testicoli oppure la loro mancata discesa dall’addome nella borsa scrotale (criptorchidismo), le anomalie cromosomiche e i fattori tossici presenti nell’ambiente come prodotti di processi lavorativi oppure alcune sostanze farmacologiche (come le terapie in oncologia).