Il trattamento della PCOS nelle donne che non vogliono avere figli
L'opzione più indicata in questi casi è rappresentata dalla pillola contraccettiva a basso dosaggio, che ripristina il ciclo mestruale, riduce la produzione degli ormoni ovarici e contribuisce a contenere i livelli eccessivi di androgeni. In alternativa, il medico può prescrivere un trattamento a base di compresse di progesterone, e nelle donne con irsutismo o acne grave, un trattamento a base di estrogeni e antiandrogeni come il ciproterone acetato.
(3) Trattamento chirurgico
La chirurgia è raccomandata qualora il trattamento farmacologico non abbia dato esiti e per le donne, che hanno presentato sindrome da iperstimolazione ovarica (OHSS). Dopo la chirurgia ("ovarian drilling" che si fa semplicemente con la laparoscopia), l'ovulazione ha luogo spontaneamente nel 70-90% delle donne e la probabilità di gravidanza dopo un anno dal trattamento è di circa il 40-60%, senza rischio di gravidanze multiple o di OHSS. Se il ciclo ovulatorio non riprende dopo la chirurgia, è possibile ricominciare la stimolazione ovarica. Confrontato al trattamento farmacologico, quello chirurgico deve essere effettuato una sola volta e non richiede un monitoraggio intensivo. Gli eventuali effetti indesiderati associati alla chirurgia comprendono la formazione di aderenze e il rischio di danneggiamento delle ovaie, oltre naturalmente ai rischi normalmente connessi alle operazioni chirurgiche e all'anestesia.
(4) Un caso a parte: la metformina
Molte donne con PCOS mostrano una ridotta sensibilità all'insulina, che il loro organismo compensa con una produzione eccessiva dell'ormone. I livelli elevati di insulina sono comuni nelle donne con la PCOS, sia obese sia normopeso, e alcuni studiosi ritengono che proprio l'insulina prodotta in eccesso dall'organismo sia la causa sottostante la PCOS, perché l'insulina stimola la produzione degli androgeni e condiziona lo sviluppo follicolare. Il farmaco, un antidiabetico per via orale, è stato impiegato con successo per il trattamento delle donne con PCOS, e i risultati sono stati incoraggianti. La metformina si è rivelata in grado di ripristinare il normale ciclo mestruale e con esso, la fertilità dei soggetti trattati. La metformina non deve essere assunta da soggetti con funzionalità renale anomala. In gravidanza non è dimostrata la sua teratogenicità.