Si somministrano alla donna idonee quantità di ormoni (in genere FSH, ormone follicolostimolante ) per un numero di giorni variabile in funzione della risposta individuale della paziente, che viene controllata con una serie di ecografie (monitoraggio follicolare) e di misurazioni degli ormoni nel sangue (monitoraggio ormonale) nel corso della terapia. Quando i follicoli hanno raggiunto dimensioni adeguate si somministra un ormone, l’HCG - o gonadotropina corionica umana - per far raggiungere la maturazione finale agli ovociti, che potranno essere prelevati dopo 36 ore circa. Si invita la coppia ad avere uno o più rapporti nel periodo in cui si esegue la puntura di HCG.
Nella simolazione ovarica per la FIVET(o la ICSI) esistono due tipi di protocolli: nel protocollo lungo è prevista una prima fase detta di “soppressione”, nella quale si mettono a riposo le ovaie per circa 2 settimane a partire dal 21o. giorno del ciclo precedente con iniezioni quotidiane o con un’unica iniezione; nella seconda fase, di stimolazione vera e propria, le iniezioni sono quotidiane, mattina e sera, per circa 10 giorni. Nel protocollo breve si inizia la stimolazione diretta al 2o. giorno del ciclo.