Guida per la coppia
1a visita (FASE 1)
Visita per:
Sospetta infertilità
Ricerca di un secondo parere
Aborto ricorrente
Tentativi falliti in altri centri
Analisi biologiche & strumentali
Analisi uomo
Analisi donna
Analisi genetiche
Analisi genetiche
Il counselling genetico
2a visita (FASE 2)
Diagnosi
Infertilità maschile
Infertilità femminile
Infertilità di coppia
Visite successive (FASE 3)
Terapie
Terapie uomo
Terapie donna
Terapia dell'aborto ricorrente
Stimolazione Ovarica & Monitoraggio (FASE 4)
Stimolazione ovarica & monitoraggio
Tecniche di PMA (FASE 5)
Tecniche di Riproduzione Assistita
Test di gravidanza (FASE 6)
Test di gravidanza

ACT Italia Fertilita.org aderisce ad ACT Italia

Associazione Fertilità Onlus
Home page / Guida per la coppia / Tecniche di Riproduzione Assistita
Invia questa pagina a un amico
http://www.fertilita.org/index.asp?ItemID=332

Tua email

Email destinatario

Aggiungi un commento

chiudi

Tecniche di Riproduzione Assistita

letto 9845 volte | autore: Fertilita.org

         

Si intende con questo termine l’insieme delle tecniche che, agendo direttamente sugli spermatozoi, gli ovuli o gli embrioni, consente di superare alcuni ostacoli alla fecondazione naturale. Le tecniche più usate sono:

Inseminazione Intrauterina (IUI)
consiste nel trattare in laboratorio il liquido seminale per selezionare gli spermatozoi più mobili e iniettarli con un tubicino di plastica all’interno dell’utero nel periodo dell’ovulazione, sia essa spontanea, oppure stimolata. Si ricorre all’inseminazione in caso di ostacoli nel canale cervicale, infertilità inspiegata, o cause andrologiche lievi. Può dare dal 10% al 15% di gravidanza per tentativo

Fecondazione In Vitro ed Embrio Transfer (FIVET)
É la tecnica più usata di Riproduzione Assistita. Consiste in una forte stimolazione ovarica per far formare molti follicoli in entrambe le ovaie. Nella stimolazione ovarica per la FIVET (o la ICSI) esistono due tipi di protocolli: nel protocollo lungo è prevista una prima fase detta di “soppressione”, nella quale si mettono a riposo le ovaie per circa 2 settimane a partire dal 21o. giorno del ciclo precedente con iniezioni quotidiane o con un’unica iniezione; nella seconda fase, di stimolazione vera e propria, le iniezioni sono quotidiane, mattina e sera, per circa 10 giorni. Nel protocollo breve si inizia la stimolazione diretta al 2o. giorno del ciclo Quando i follicoli sono abbastanza grandi, vengono punti con un ago, attraverso la vagina, mediante il controllo di un ecografo; nel liquido aspirato dall’interno dei follicoli vengono isolati in laboratorio gli ovuli da fecondare. Contemporaneamente il liquido seminale viene trattato come per l’Inseminazione Intrauterina, e gli spermatozoi più mobili sono messi a contatto con gli ovuli. Dopo due o tre giorni di sviluppo dell’ovulo fecondato fuori dal corpo (in un apparecchio che simula perfettamente l’ambiente corporeo) gli embrioni che si formano vengono delicatamente trasferiti nell’utero con un tubicino di plastica. Questa tecnica si utilizza nei casi in cui le tube non funzionano, nei casi d’infertilità inspiegata e quando esistono problemi maschili di media gravità. Il successo della FIVET dipende principalmente dalla qualità degli embrioni che vengono trasferiti in utero -  caratteristica che è solo grossolanamente valutabile dal loro aspetto al microscopio. Gli embrioni di I grado sono i migliori; poi vi sono quelli di II, III e infine di IV grado, che sono gli embrioni con minore probabilità di impiantarsi. Nessuno, comunque, può affermare che un embrione di IV grado non potrà mai impiantarsi. È altrettanto vero, però, che l’embrione di I grado ha una probabilità elevata di far iniziare la gravidanza

Intra Cytoplasmatic Sperm Injection (ICSI)
Vi si ricorre nei casi d’infertilità maschile. In pratica è come la FIVET fino alla fecondazione. Se gli spermatozoi sono molto deboli, infatti, non basta metterli a contatto con gli ovuli. In questo caso con apparecchiature molto sofisticate è necessario prendere gli spermatozoi uno ad uno ed inserirli direttamente in altrettanti ovuli. Dopo circa 40 ore si formano gli embrioni che, come nella FIVET, verranno trasferiti in utero

Testicular Sperm Extraction (TESE)
A questa tecnica di Riproduzione Assistita si ricorre nei casi di infertilità maschile per azoospermia, quando nel liquido seminale non ci sono spermatozoi. Il giorno stesso, oppure il giorno prima dell’aspirazione follicolare, si preleva un frammento di tessuto da uno o entrambi i testicoli: in pratica è una biopsia testicolare che si usa come fonte di spermatozoi per eseguire successivamente la ICSI. Infatti nel testicolo spesso gli spermatozoi sono presenti, anche se in numero molto ridotto. Si può eseguire ambulatoriamente in anestesia locale. I risultati dipendono molto dal ritrovamento di spermatozoi nei frammenti testicolari, che avviene in più del 50% dei casi. Una volta ritrovati gli spermatozoi, i risultati in termini di gravidanza sono paragonabili a quelli dell’ICSI. I rischi sono scarsi ma l’impegno per la coppia è notevole. Se al termine della biopsia testicolare risultano 0 spermatozoi, il trattamento di Riproduzione Assistita non può proseguire. E’ possibile congelare gli spermatozoi ritrovati per praticare la ICSI anche dopo molti mesi

lunedì 29 giugno 2009


Risorse video
Inseminazione intrauterina (IUI)
Fecondazione in vitro (FIVET)
Iniezione intracitoplasmatica (ICSI)
Testicular Sperm Extraction (TESE)


sterilità sterilità femminile sterilità femminile sintomi riproduzione riproduzione assistita sterilita cause fecondazione fecondazione in vitro andrologia sterilita maschile sterilita di coppia icsi forum spermiogramma varicocele oligospermia endometriosi ovaio policistico poliabortivita aborto ripetuto ginecologia
Articles in English 2001-2017 © www.fertilita.org | P.I./C.F: 05470161000 | Note legali | Condizioni di utilizzo | Mappa del sito | Ultimo aggiornamento: 20/02/2013
powered by G.H.T. s.r.l.
Aggiungi a MioYahoo!Aggiungi a iGoogle!Aggiungi a Netvibes