Articoli
Adozione embrionale in Italia
Danno Wi-Fi agli spermatozoi
Ormone anti mulleriano (AMH) e Fecondazione Assistita
Varicocele e papilloma virus, a rischio anche la fertilità maschile
Trombofilia e PMA
Infertilità e abortività ripetuta
Corso pratico per i ginecologi sull’infertilità
Corso per i ginecologi in streaming
Fumo e Fecondazione Assistita
Sport e fertilità: gli uomini si affaticano e gli spermatozoi…si rilassano!
Il mito delle blastocisti nella fecondazione assistita
L'Associazione Andrologi (ASS.A.I.)
Un nuovo progetto dell’associazione Fertilità Onlus: portare un aiuto concreto alle coppie infertili
Anticorpi anti-Clamydia
Saper comunicare fa bene alla... provetta
Il morbo di crohn
Piccolo è bello
Obesità e PMA
Bambini nati dalla PMA
Cisti ovariche endometriosiche
Andropausa
Fumo e Riproduzione
Stress e Fertilità
“Chi so, io so o padre…” ossia antropologia della nascita biografica: la paternità
Ritorno a casa
Il corpo e le sue rappresentazioni
Antropologia dei gesti amore
Tasso totale fertilità
Nuove frontiere dell'ecografia
Fattori di infertilità nelle coppie
Cuore di mamma

ACT Italia Fertilita.org aderisce ad ACT Italia

Associazione Fertilità Onlus
Home page / Articoli / L’obesità limita il successo di impianto dell’embrione, non la qualità
Invia questa pagina a un amico
http://www.fertilita.org/index.asp?ItemID=342

Tua email

Email destinatario

Aggiungi un commento

chiudi

L’obesità limita il successo di impianto dell’embrione, non la qualità

letto 6002 volte | autore: Sebastiana Pappalardo, biologa (vai al curriculum)

         

Nelle donne obese l’infertilità è dovuta principalmente ad alterazioni della parete dell’endometrio, in cui avviene l’impianto dell’embrione, piuttosto che alla qualità embrionale. Questa è l’interessante conclusione di un lavoro recentemente pubblicato su Fertility & Sterility.

L’obesità può rappresentare un problema per le donne che ricercano una gravidanza. Per capire qual è il nostro peso forma esiste l’indice di massa corporea (BMI), un parametro che mette in relazione il peso e l’altezza (BMI= peso/altezza2). Secondo questo indice si possono distinguere le donne in 4 gruppi:

- BMI<20 kg/m2 : sottopeso;
- 20<BMI<24,9 kg/m2: normalità;
- 25<BMI<29.9 kg/m2 : sovrappeso;
- BMI>30 kg/m2 : obesità.

Lo studio svolto dal gruppo del Dr. Meseguer, presso l’Università di Valencia, ha avuto come scopo quello di confrontare il successo degli interventi di fecondazione in vitro (IVF) in gruppi di pazienti con diversi BMI. Il risultato è stato che il tasso di fecondazione e la qualità embrionale non sono significativamente diversi nei vari gruppi, mentre il tasso di impianto, di gravidanza e i bambini nati sono risultati minori nel gruppo delle pazienti obese, ovvero con BMI>30 kg/m2. In particolare è stato osservato che il tasso di gravidanza e di bambini nati decresce progressivamente ad ogni unità di BMI.

Si può quindi concludere che l’obesità non influenza tanto la qualità embrionale, piuttosto altera l’ambiente uterino, rendendo più difficoltoso l’impianto dell’embrione e quindi l’instaurarsi di una gravidanza.

lunedì 24 maggio 2010


sterilità sterilità femminile sterilità femminile sintomi riproduzione riproduzione assistita sterilita cause fecondazione fecondazione in vitro andrologia sterilita maschile sterilita di coppia icsi forum spermiogramma varicocele oligospermia endometriosi ovaio policistico poliabortivita aborto ripetuto ginecologia
Articles in English 2001-2017 © www.fertilita.org | P.I./C.F: 05470161000 | Note legali | Condizioni di utilizzo | Mappa del sito | Ultimo aggiornamento: 20/02/2013
powered by G.H.T. s.r.l.
Aggiungi a MioYahoo!Aggiungi a iGoogle!Aggiungi a Netvibes