Infertilità maschile e femminile
Cause dell'infertilità Maschile
Fertilità maschile
Spermiogramma e spermiocoltura
Cause delle anomalie dello sperma
Varicocele
Chirurgia del varicocele
Disturbi ormonali
Infezioni
Criptorchidismo
Ipospadia
Chirurgia dell'ipospadia
Eiaculazione Retrograda
Eiaculazione precoce
Anomalie cromosomiche
Vasculite Testicolare Autoimmune
Anticorpi Antisperma
L'infertilità maschile come sintomo
Tumore del testicolo
Cancro e infertilità maschile
Cause dell'infertilità Femminile
Ovulazione normale
Cisti ovariche
Ovaie micropolicistiche
Sindrome da ovaio policistico
Trattamento dell'ovaio policistico
Disturbi ormonali
Ostruzione delle tube
Infezioni
Malattia Infiammatoria Pelvica
Menopausa precoce
Cancro e infertilità femminile
Sindrome di Turner
Età e fertilità
L'età della donna
Mestruazioni irregolari
Diabete
Pillola e infertilità

ACT Italia Fertilita.org aderisce ad ACT Italia

Associazione Fertilità Onlus
Home page / Infertilità maschile e femminile / Il legame tra diabete e infertilità
Invia questa pagina a un amico
http://www.fertilita.org/index.asp?ItemID=39

Tua email

Email destinatario

Aggiungi un commento

chiudi

Il legame tra diabete e infertilità

letto 23549 volte | autore: Claudio Manna, ginecologo specialista in fecondazione assistita (vai al curriculum)

         

Il diabete deruba le donne della fertilità, interferisce con la loro vita sessuale, aumenta il rischio di cardiopatie.

Il diabete deruba le donne della fertilità, interferisce con la loro vita sessuale, minaccia la vista e aumenta il rischio di cardiopatie e di infarto. E tutti i giovani che ritengono il diabete una malattia "da anziani" dovrebbero sapere che la percentuale dei trentenni diabetici è salita al 76% negli ultimi 10 anni…

Anche se il diabete ha raggiunto proporzioni epidemiche in entrambi i sessi (in Italia sono affette 300.000 persone), la malattia sembra colpire le donne con particolare cattiveria. Le donne affette rappresentano circa il 60% del totale e secondo le proiezioni la differenza è destinata ad aumentare man mano che la popolazione invecchia. Non si sa per quale motivo il diabete abbia un corso più grave nelle donne che negli uomini, ma è ormai statisticamente dimostrato che le donne diabetiche sono più a rischio di sviluppare cardiopatie e cecità legati al diabete rispetto agli uomini.

Un nuovo studio pubblicato su Diabetes Care aggiunge l'interferenza con la vita sessuale alla già lunga lista dei danni collaterali provocati dal diabete. I ricercatori belgi hanno recentemente completato il più ampio studio mai eseguito sulla vita sessuale delle donne diabetiche, e hanno dimostrato che il 27% delle donne riportava disfunzioni sessuali contro il 15% degli uomini.

Nello studio, i problemi collegati all'impatto del diabete erano soprattutto di origine psicologica, più che fisiologica: le donne con disfunzioni sessuali tendevano a essere più frustrate rispetto alla cura del diabete, ed erano più inclini alla depressione in confronto agli uomini diabetici, per i quali la disfunzione sessuale è più spesso provocata da danni vascolari o neurali che conducono alla disfunzione erettile. Fino a oggi gli studiosi ritenevano che la disfunzione sessuale nelle donne diabetiche avesse la stessa origine di quella maschile, ma questa nuova ricerca dimostra che anche agli stadi iniziali il diabete può condizionare pesantemente la vita sessuale femminile: se le donne si sentono malate, impaurite o imbruttite dal diabete, i problemi di natura sessuale emergono immediatamente. E' da notare, scrive il dr. Jovanovic, che "questo è solo il quattordicesimo studio negli ultimi cinque anni sulle disfunzioni sessuali nelle donne diabetiche. Nello stesso periodo di tempo, sono stati condotti quasi 2000 studi sulle disfunzioni sessuali degli uomini diabetici…". Le ripercussioni del diabete sulla fertilità femminile sembrano essere uniche: ovaie policistiche e gravidanze che si concludono con un aborto sono fenomeni comuni nelle diabetiche, e si aggiungono al diabete gestazionale, quello che insorge durante la gravidanza e che si manifesta in circa il 5% di tutte le gravidanze. Le sue conseguenze sono rilevanti: ipertensione, infezioni della vescica, dei reni e del tratto urinario, aborto spontaneo, parto prematuro e difetti fetali sono minacce serie per la mamma e per il bambino.

Diabete: sei a rischio?
Il diabete è una condizione patologica grave che impedisce al corpo di controllare il livello di zucchero nel sangue. La buona notizia è che il diabete risponde ai tuoi sforzi, perciò puoi fare molto per combatterlo mangiando bene, prestando attenzione alla tua salute e dando ascolto al tuo medico. Di Chiara Galli.

Sei a rischio?
Quasi il 50% delle persone che hanno il diabete non sa di averlo…
i fattori di rischio 
> età ³ 45 anni
> essere in sovrappeso/obesi
> genitori o parenti che hanno il diabete
> colesterolo alto (colesterolo totale ³ 200 mg/dl)
> elevati livelli di zucchero nel sangue (glicemia ³ 110 mg/100 ml)
> pressione alta, malattia cardiaca
> diabete da gestazione (diabete durante la gravidanza)
> aver partorito un figlio che pesava ³ 4 kg
i sintomi
> minzione frequente
> sete costante
> stanchezza costante
> visione alterata
> guarigione lenta delle ferite e delle abrasioni
> frequenti infezioni o recidive di infezioni
> formicolio in mani e/o piedi
chi deve sottoporsi ai test, e quando
> tutti dopo i 45 anni
> al di sotto dei 45 anni tutti gli obesi, le persone con parenti diabetici, gli ipertesi, chi ha partorito un figlio che pesava ³ 4 kg (macrosomia fetale), chi ha il colesterolo HDL <35 e/o i trigliceridi (TGL) >250

Il diabete di tipo 2 può essere asintomatico, perciò chiunque abbia raggiunto o superato i 45 anni di età dovrebbe sottoporsi all'analisi della glicemia almeno ogni 3 anni, le persone a rischio almeno una volta all'anno. Il diabete di tipo 2 può essere asintomatico, perciò chiunque abbia raggiunto o superato i 45 anni di età dovrebbe sottoporsi all'analisi della glicemia almeno ogni 3 anni, le persone a rischio almeno una volta all'anno.

Metodi per determinare la presenza del diabete:
1)   diagnosi del diabete mellito (tipo 2):
      - chi presenta i sintomi e ha una glicemia random maggiore di  200 mg%
      - chi ha i valori della glicemia a digiuno >126 mg%
      - chi ha la glicemia due ore dopo il pasto ³200 mg%
2)   diagnosi di intolleranza glucidica: glicemia a digiuno < 126, glicemia postcarico tra 140 e 199

Se hai il diabete, il tuo medico sarà in grado di identificare se si tratta di diabete di tipo 1 o di tipo 2: la maggior parte delle persone affette da diabete di tipo 1 è magra e sviluppa la malattia prima dei 30 anni, mentre le persone affette dal diabete del tipo 2 sono in genere sovrappeso oppure obese, e la malattia viene diagnosticata dopo i 30 anni.

Diabete: i fatti
Il diabete si manifesta quando il pancreas non riesce a produrre l'ormone insulina o quando il corpo non riesce a impiegare correttamente l'insulina prodotta. L'insulina contribuisce all'assorbimento degli zuccheri che assumiamo con l'alimentazione e che forniscono al corpo l'energia che gli serve per vivere. Ogni volta che mangiamo il nostro tasso di zucchero (glucosio) nel sangue aumenta al di sopra dei livelli normali, fino a quando il pancreas rilascia l'insulina; ma se il corpo non riesce a produrla o a utilizzarla, i livelli di zucchero nel sangue crescono in maniera pericolosa, e ci si ammala di diabete. Ci sono due tipi principali di diabete:

> diabete tipo 1: il corpo è incapace di produrre insulina, e il paziente ha bisogno di iniezioni giornaliere di insulina per regolare i livelli di glucosio nel sangue
> diabete tipo 2: il corpo non produce sufficiente insulina o non riesce a impiegarla correttamente. In genere il tipo 2 si manifesta nell'età adulta, ed è il più diffuso (90% dei casi di diabete). E' controllabile farmacologicamente e attraverso la dieta, anche se non si esclude il ricorso, nei casi più gravi, alle iniezioni di insulina

Moltissime persone che hanno il diabete vivono attivamente, tuttavia si tratta di una malattia seria che richiede una costante attenzione. I malati sono soggetti a sbalzi nei livelli di zucchero nel sangue che possono causare problemi a breve e a lungo termine: nel breve termine, alti livelli di glucosio nel sangue possono causare l'iperglicemia, i cui sintomi sono la sete e la minzione frequente; nel lungo termine, gli elevati livelli di glucosio nel sangue possono danneggiare seriamente i vasi sanguigni. La pericolosità del diabete non è rappresentata dalla malattia in sé, ma dalle sue conseguenze, perché non dobbiamo dimenticare che il diabete è:

> la principale causa di cecità
> una delle più frequenti cause di attacco cardiaco e di infarto
> un importante fattore nello sviluppo delle malattie renali
> una delle principali cause di impotenza maschile
> responsabile di metà delle amputazioni non provocate da incidenti
> una delle principali cause di danno nervoso che può condurre a formicolio costante o a perdita della sensibilità periferica, in genere a partire dai piedi

Gli studi hanno dimostrato che mantenere i livelli di zucchero per quanto possibile entro i valori normali può aiutare moltissimo a prevenire i problemi a lungo termine che abbiamo descritto. Non importa di quale tipo di diabete si tratti, è importante misurare frequentemente e regolarmente il livello di zucchero nel sangue, e seguire con cura un trattamento che tenga questi valori sotto controllo. Se hai il diabete, tutto quello che non sai può danneggiarti, perché ogni persona con il diabete è un caso a sé, con livelli diversi di glucosio e uno stile di vita assolutamente personale. Ecco perché imparare tutto quello che puoi su questa condizione può portarti molto lontano nel controllare la malattia.

venerdì 7 marzo 2008


sterilità sterilità femminile sterilità femminile sintomi riproduzione riproduzione assistita sterilita cause fecondazione fecondazione in vitro andrologia sterilita maschile sterilita di coppia icsi forum spermiogramma varicocele oligospermia endometriosi ovaio policistico poliabortivita aborto ripetuto ginecologia
Articles in English 2001-2017 © www.fertilita.org | P.I./C.F: 05470161000 | Note legali | Condizioni di utilizzo | Mappa del sito | Ultimo aggiornamento: 20/02/2013
powered by G.H.T. s.r.l.
Aggiungi a MioYahoo!Aggiungi a iGoogle!Aggiungi a Netvibes